Controllare i consumi elettrici dei nostri elettrodomestici è una funzionalità che spesso non utilizziamo, forse perché non abbiamo tempo o (semplicemente) non sappiamo come fare.

Fortunatamente esistono dei dispositivi chiamati “energy meter” che con una spesa irrisoria possono aiutarci a vedere in maniera chiara quali sono i nostri consumi elettrici giornalieri.

Non sono altro che dei piccoli dispositivi in grado di monitorare costantemente il nostro flusso di energia elettrica in uscita, aiutandoci a capire esattamente dove e quanto consumiamo.

In questo modo potremo iniziare a tagliare i costi della bolletta, monitorando le nostre attività giornaliere con un occhio più critico.

Come controllare i consumi elettrici con gli energy meter?

Gli energy meter (chiamati anche “misuratori di energia elettrica”) ci consentono di controllare i consumi elettrici in maniera molto semplice.

Per utilizzarli basta collegarli alle spine elettriche degli elettrodomestici che vogliamo monitorare: mano a mano che l’elettrodomestico consumerà energia, il nostro misuratore ci farà vedere sul display i parametri standard (consumo di kWh, tensione e corrente) o addirittura i livelli di Co2 emessi e il costo sulla bolletta in tempo reale.

Potremmo scoprire che non sono gli elettrodomestici più grandi a consumare, ma quelli più piccoli e (almeno in apparenza) poco impegnativi a livello di spesa.

Quali sono i migliori energy meter per controllare i consumi elettrici?

Scegliere il miglior misuratore per monitorare i consumi elettrici può essere difficile se non si comprendono appieno le varie caratteristiche: per questa ragione abbiamo stilato una piccola classifica con i 3 energy meter da noi preferiti.

Scopriamoli insieme.

LIFE POWER METER, il misuratore per i consumi elettrici semplice ed economico

Come controllare i consumi elettrici

Il modello di misuratore di consumo più basico è il LIFE POWER METER: nonostante sia l’energy meter meno tecnologico è anche estremamente preciso.

Questo piccolo gioiellino è un concentrato di tecnologia e funzionalità a un costo davvero irrisorio: consente infatti di misurare in tempo reale i consumi dei nostri elettrodomestici, memorizzandoli per riuscire a stabilire la loro variazione nel tempo.

Impostando poi la nostra tariffa applicata potremo visualizzare il costo espresso in euro del consumo di energia di ciascun elettrodomestico.

Le caratteristiche migliori di questo contatore di consumi sono le seguenti:

  • Display LCD di grandi dimensioni, per vedere bene in qualunque situazione
  • Possibilità di visualizzare in tempo reale l’energia elettrica e i soldi consumati
  • Estrema semplicità di utilizzo, adatto a tutti
  • Alimentazione a batterie

Per utilizzarlo è sufficiente posizionarlo tra la presa a muro e la spina dell’elettrodomestico; è dotato di una presa multi standard e una classica presa Schuko, quindi non dovremmo avere problemi d’installazione.

Queste caratteristiche lo rendono uno strumento molto utile all’interno della nostra abitazione, perché ci consente di monitorare in maniera estremamente semplice i nostri consumi di energia elettrica.

Anche per le persone meno tecnologiche questo strumento può essere di grande aiuto, perché basta posizionarlo e leggere sul display le informazioni che ci sta fornendo.

Il costo è di circa 20-25, ed è il misuratore di consumi più economico fra quelli selezionati.

OWL MICRO + per monitorare i consumi elettrici dell’intera abitazione

Come controllare i consumi elettrici

Il secondo modello di contatore è leggermente più avanzato del precedente, perché ci consente il monitoraggio dell’intera abitazione anziché quello di una singola presa elettrica.

Questo grazie alla sua modalità di funzionamento wireless, che ci consente di controllare i consumi elettrici mediante clip posizionata all’impianto domestico.

Una volta posizionata la clip questa invierà costantemente i dati all’unità principale posizionata nella nostra abitazione, con un piccolo display in grado di leggere in maniera semplice i dati trasmessi.

Questo modello ha anche un’altra interessante particolarità: ci consente di monitorare non solo i consumi elettrici, ma anche i livelli di Co2 emessi dalla nostra abitazione.

Questo strumento ci dà la possibilità di risparmiare sulla bolletta e, nel frattempo, di abbattere il nostro impatto ambientale diminuendo le emissioni di gas serra.

Per posizionale la clip in dotazione sul conduttore di fase o sull’interruttore differenziale fatevi aiutare da un tecnico specializzato: è un’operazione piuttosto semplice, ma non avventuratevi in operazioni che non siete in grado di svolgere in sicurezza da soli.

Il costo è di circa 43 euro, ma vi assicuriamo che è un prezzo davvero ottimo considerando le sue caratteristiche.

ELGATO EVE ENERGY, il misuratore per controllare i consumi elettrici da remoto

Come controllare i consumi elettrici

Questo misuratore elettrico consente di monitorare i consumi elettrici degli elettrodomestici tramite una presa smart e il controllo da remoto.

Rispetto al modello precedente non ci consente di monitorare l’intera abitazione, ma solo una singola presa elettrica.

Non per questo si tratta di un prodotto di fascia inferiore: fra tutti gli energy meter fino ad ora visualizzati è sicuramente il più tecnologico.

Consente non solo un monitoraggio continuo tramite smartphone, ma può essere facilmente controllato da remoto e trasforma i dati prelevati continuativamente in semplici grafici intuitivi e davvero molto utili.

Scaricando l’App dedicata potremovisualizzare e controllare i consumi elettrici anche da remoto, spegnendo o accendendo il misuratore a nostro piacimento.

Si inserisce a metà fra la presa elettrica a muro e la spina dell’elettrodomestico, occupando pochissimo spazio.

Il costo poi è davvero vantaggioso: per questo gioiellino di elettronica la spesa è poco superiore ai 45 €.

Controllare i consumi elettrici può aiutarci a risparmiare?

Controllare i consumi elettrici quotidiani è una piccola abitudine che può aiutarci a ridurre drasticamente i costi in bolletta, perché potremo iniziare a variare piccoli abitudini quotidiane facendole diventare una vera e propria routine.

Spegnere gli elettrodomestici dopo ogni utilizzo e staccare le prese della corrente è un modo semplice per iniziare a ridurre i nostri consumi.

I vantaggi non sono solo questi: i misuratori elettrici possono aiutarci anche a monitorare l’energia richiesta, evitando di far saltare la corrente.

Capire quali sono gli elettrodomestici che consumano di più può aiutarci a ottimizzare il loro utilizzo, evitando un sovraccarico di corrente elettrica.

Anche il pianeta ci ringrazierà.

Giorgia Biglia

Giorgia Biglia

Ansiosa e frenetica, amo scrivere e amo cercare nuove idee e soluzioni per provare ad amalgamare al meglio la nostra società con la natura che ci circonda.

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