Il modello 730 precompilato, che è stato introdotto per la prima volta nel 2014 durante il governo di Matteo Renzi, è un formulario online che può essere utilizzato sia dai lavoratori dipendenti sia dai pensionati per la dichiarazione dei redditi.

Il precompilato, a differenza del Modello 730 tradizionale (presente in Italia dal 1993 e disponibile presso tutte le Agenzie delle Entrate), è disponibile online e, a meno che non siano presenti errori o eventuali mancanze, non richiede interventi manuali da parte del contribuente.

Anzi, nella maggior parte dei casi, il contribuente deve solo verificare che i dati inseriti in modo automatico siano corretti e, se affermativo, effettuare un semplice click per confermare la sua dichiarazione dei redditi.

Chiarito questo punto, vediamo adesso come funziona il Modello 730 precompilato e, se hai acceso un mutuo o hai in programma una ristrutturazione della tua casa per ottimizzare i consumi energetici, cosa puoi portare in detrazione e ottenere così uno sconto dalle tasse.

Modello 730 precompilato: come funziona e perché è così vantaggioso?

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Fino al 2014 per i cittadini la dichiarazione dei redditi spesso rappresentava una vera e propria “missione impossibile”, in quanto non solo dovevano sapere esattamente a quanto dovevano ammontare le loro sostanze e quali erano le spese che potevano dedurre, ma in caso di errori o di mancanze spesso dovevano recarsi alla più vicina Agenzia delle Entrate per correggerli, andando incontro non solo ad una burocrazia complessa, ma anche ad un notevole spreco di tempo.

Oggi invece, con l’introduzione del modello 730 precompilato, non solo i contribuenti non sono obbligati ad eseguire calcoli complessi, che spesso portano via molto tempo, né tanto meno ad aspettare ore in colonna davanti agli sportelli, ma possono effettuare la dichiarazione delle imposte davanti al computer e stando comodamente seduti sul divano o sulla poltrona.

Inoltre, a differenza di quello che avviene con gli altri modelli, il rimborso dell’imposta viene effettuato direttamente nella busta paga o nella pensione, mentre se devono versare dei pagamenti, quest’ultimi vengono trattenuti dalla busta paga o dalla pensione.

In questo modo, oltre a confrontarsi con una pratica più semplice e veloce, i contribuenti non devono fare i conti con la burocrazia né con ore in attesa, che, soprattutto durante il periodo estivo, possono essere davvero molto difficili da sopportare.

Modello 730 precompilato: cos’è possibile portare in detrazione?

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Per quanto riguarda le detrazioni, il modello 730 precompilato consente di accedere a diversi sconti e agevolazioni, dal bonus mutuo fino a quello “verde”, passando anche per le ristrutturazioni.

Qui di seguito elenchiamo i principali e che, quasi sicuramente, troverai all’interno del modello 730 precompilato, in particolare se negli anni precedenti hai segnalato l’accensione di un mutuo o l’esecuzione di ristrutturazioni o di interventi di miglioria energetica all’interno della tua dichiarazione per le imposte:

  • Bonus mutuo: questa agevolazione permette di ottenere uno sconto del 19% sugli interessi pagati, fino ad un massimo di 4000 euro all’anno, ed è destinata a tutti i proprietari di immobili che hanno acceso un mutuo. Per poter beneficiare di questo bonus è necessario che l’immobile sia abitato da almeno 12 mesi, che diventano 18 mesi nel caso in cui siano in corso dei lavori di ristrutturazione.
  • Bonus ristrutturazioni: se sei proprietario di un immobile storico o di alto valore culturale e lo stai sottoponendo a diverse migliorie per riportarlo al suo antico splendore, puoi accedere a numerose agevolazioni fiscali, tra cui un bonus ristrutturazioni, che ti permetterà di detrarre dall’Irpef fino al 36% delle spese sostenute, per un totale di circa 48’000 euro all’anno.
  • Bonus mobili: poco conosciuto rispetto ai primi due, consente di ricevere una riduzione del 50% su tutti gli immobili arredati e che sono stati oggetto di restauro.
  • Bonus verde: noto anche con il nome di green bonus o di bonus per spazi verdi e giardini, permette di ottenere un’aliquota del 36% su una spesa massima di 5000 euro per la creazione di uno spazio verde o di un giardino sul tetto. Attenzione: nel bonus non rientrano la manutenzione ordinaria, come la potatura (nemmeno quella eseguita da una ditta di giardinieri professionisti), né l’acquisto di piante in proprio.
  • Bonus affitto: se disponi di un reddito inferiore ai 31mila euro all’anno, puoi accedere ad un bonus per l’affitto, che in genere va da un minimo di 150 fino ad un massimo di 991 euro.

Modello 730 precompilato: quando dev’essere presentato?

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Il modello 730 precompilato, questo per chi sceglie di utilizzarlo per presentare la dichiarazione dei redditi, dev’essere presentato al più tardi entro il 23 luglio 2019 per non incorrere in sanzioni o in richiami da parte dell’Agenzia delle Entrate del proprio comune.

Se invece, passata questa data, non hai provveduto e sei stato chiamato ad un invio obbligatorio della dichiarazione dei redditi, in tal caso la data da tenere a mente sarà il 30 settembre 2019.

Per ulteriori informazioni riguardo il modello 730 precompilato, eventuali domande o per sciogliere gli ultimi dubbi, ti suggeriamo di consultare il sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate oppure di contattare il supporto clienti tramite i collegamenti presenti nella pagina “Contatti e assistenza”.

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