Al giorno d’oggi, per fortuna, è molto più forte di un tempo la consapevolezza della differenza che può fare il singolo dal punto di vista della sostenibilità ambientale. Questa mentalità porta e ha portato tante persone a scegliere di installare un impianto micro-eolico.

Se anche tu stai pensando di optare per questa alternativa, la guida che abbiamo preparato e che puoi trovare nelle prossime righe fa al caso tuo! Facci sapere cosa ne pensi!

Cos’è un impianto micro eolico

L’impianto micro-eolico è un impianto di piccole dimensioni indi adatto a contesti domestici o di piccole strutture ricettive.Si tratta di un impianto che funziona in virtù dell’energia cinetica, basata a sua volta sullo spostamento di masse d’aria in movimento.

Grazie all’utilizzo di appositi aerogeneratori, la suddetta energia può essere trasformata in energia cinetica utile per alimentare elettrodomestici e apparecchi elettrici di casa. Molto utili a questo scopo sono anche le turbine eoliche che, a seconda della potenza richiesta, riescono a generare un determinato numero di Watt.

Dopo questa doverosa premessa, ricordiamo che l’impianto eolico domestico può essere di diverse tipologie. Vediamo quali.

Tipologie di impianto microeolico

Le tipologie di impianto eolico domestico sono sostanzialmente due. Per essere precisi, ricordiamo che si può parlare di impianti eolici domestici ad asse verticale e di micro-eolico ad asse orizzontale. Entrambe le soluzioni hanno un aspetto in comune, ossia la velocità del vento richiesta. La suddetta, non deve superare i 3- 5 m/s. Non bisogna sorprendersi in caso di arresto per via del vento troppo veloce. Si tratta infatti di una misura di sicurezza molto importante.

Alla luce di quanto appena ricordato bisogna dire che, prima di installare un impianto eolico domestico, è fondamentale prendere in considerazione le condizioni meteo del luogo in cui si trova l’abitazione, onde evitare di spendere soldi per niente.

Detto questo, vediamo nel dettaglio le caratteristiche di ciascuna delle suddette tipologie di impianto micro-eolico domestico.

Impianto eolico ad asse verticale

Questa tipologia di impianto eolico domestico è senza dubbio la più utilizzata. Si tratta infatti di una soluzione estremamente versatile, che riesce a sfruttare praticamente tutte le direzioni del vento. Resistente anche alle raffiche più potenti, ha un costo molto accessibile. Online si può trovare anche a 200 euro. Fantastico, vero? Assolutamente sì!

Tra i suoi vantaggi ribadiamo ancora una volta il funzionamento costante, che prescinde dalla direzione del vento. Inoltre, questi impianti sono dotate di turbine eoliche funzionanti anche a velocità ridotte. Molto resistente alle turbolenze, garantisce uno scarso ingombro ed è molto facile da installare. Estremamente silenzioso, ha una durata media di 20 anni.

Si tratta di una soluzione ideale per chi abita in condominio o, in generale, in un edificio di città caratterizzato da un tetto piano. Un altro vantaggio di questa tipologia di impianto eolico domestico riguarda la mancanza di necessità di torri di installazione.

micro-eolico

Impianto eolico domestico ad asse orizzontale

Vediamo ora le caratteristiche della seconda tipologia di impianto eolico domestico. Il meccanismo che regola il micro-eolico ad asse orizzontale è molto simile a quello che contraddistingue il mulino a vento. In questo caso, per il funzionamento è richiesta una velocità minima del vento pari a 3 – 5 m/s. Fondamentale è ricordare che la giusta potenza viene erogata quando il vento soffia a circa 12 – 14 m/s. Pure in questo caso l’impianto si blocca se la velocità è eccessiva.

Concludiamo ricordando alcuni vantaggi, come per esempio la resa aerodinamica efficiente e la possibilità, a parità di condizioni, di produrre più energia rispetto all’impianto verticale. In virtù di questa peculiarità il prezzo è un po’ più elevato e si aggira solitamente tra i 2000 e i 2500 euro.

Dopo aver analizzato questi aspetti, non resta che ricordare che, per valutare l’effettiva convenienza dell’impianto eolico domestico, bisogna prendere in esame fattori che vanno dalle condizioni meteo all’inquinamento acustico della zona, per non parlare della lunghezza del percorso elettrico e di eventuali vincoli paesaggistici.