Gruppo di Livorno

Meglio attivi oggi che radioattivi domani…

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No alle centrali nucleari, né a Scarlino né altrove

L’8 e 9 Novembre si ricorda in tutta Italia il referendum del 1987, con il quale l’80% dei cittadini si espresse contro la costruzione di centrali nucleari (1).
Il 23 luglio 2009 il Senato all’unanimità, con un contrario e un astenuto, ha cancellato quel referendum e riaperto l’avventura nucleare in Italia (2).
In queste settimane si stanno individuando i siti dove collocare sia le centrali che le scorie, tossiche per migliaia di anni.(3)
Tutto è coperto dal segreto di stato, imposto dal governo Prodi per le strutture energetiche (4), ed applicato ora dal governo Berlusconi.
Ma si sa che Scarlino (GR) sarebbe individuata per una centrale, mentre a Montalto se ne vorrebbero costruire addirittura due. Per il deposito di scorie radioattive sono stati individuati vari siti, molti dei quali sulle colline argillose alle spalle di Livorno, come si vede dalla cartina pubblicata da Il Sole 24 ore.
Pensiamo pertanto che questo anniversario sia cruciale, e che vada sottolineato in ogni modo, come d’altra parte si sta facendo in tutta Italia, per difendere la sovranità popolare già espressa con il referendum, e contro la tecnologia nucleare, altamente inquinante, proliferante di armi nucleari ed inutile sul fronte della produzione elettrica.
Medicina democratica, Cittadini ecologisti, il raggruppamento Vertenza Livorno promuovono un presidio di protesta ed informazione a Livorno per sabato 6 novembre in Piazza Grande ore 16/20.
In quell’occasione si terrà una assemblea aperta, dove chiunque potrà esprimere le proprie rimostranze.
Si invitano altre associazioni o gruppi di cittadini ad aderire alla manifestazione.

Note
1) il referendum nazionale dell’8/9 novembre 1987 era articolato su tre quesiti: 1- l’abrogazione delle procedure per la localizzazione delle centrali elettronucleari; 2.- l’abrogazione dei contributi a regioni e comuni sedi di impianti elettronucleari; 3- l’abrogazione della partecipazione dell’ENEL alla realizzazione di impianti elettronucleari all’estero.
2) Legge 99 del 23.7.2009.
3) Decreto legislativo n. 31 del 15.2.2010
4) Segreto di stato: legge n. 124 del 3.8.2007 art. 39, esteso alle istallazioni nucleari con DPCM 16.4.2008 dal Governo Prodi, ormai
dimissionato.